E SENZA DIRE PAROLE NEL MIO CUORE TI PORTERO'

 

 

 

 

 

BORGOSESIA - DERTHONA

 

L'AMARCORD

Domenica 3 aprile il Derthona torna a giocare a Borgosesia, campo che per gli sportivi tortonesi ha sempre un significato particolare, perchè teatro di una storica promozione in serie C nel 1969, un ritorno al palcoscenico della terza serie dopo 22 anni di assenza.

 

A parte la sezione amarcord, particolarmente ampia grazie all'articolo scritto da Franco Cedriano per "Frammenti di Derthona" e alle pagine di Sette Giorni recuperate dal neonato e utilissimo archivio "I giornali del Piemonte" si nota come quest'anno, dopo diverse stagioni, i Leoni sopravanzano in classifica i valsesiani, seppur di una sola posizione (e 4 punti).

 

Entrambe le squadre sono praticamente già salve; speriamo quindi che si possa assistere a un bel match, in attesa della classica trasferta di Lavagna, con annesse degustazioni ittiche.

 

 

Statistiche a cura di Baffo
Statistiche a cura di Baffo

 

 

Fantastica Borgosesia

di Franco Cedriano

 

Don Clelio Goggi era un prevosto della Diocesi di Tortona, con la passione per la storia locale. Nel 1943 scrisse una prima edizione di "Per la storia della Diocesi di Tortona", sottotitolo: raccolta di notizie storiche.

 

Alla pagina 25 scrive che il nome ligure di Tortona è Derton, a cui i latini aggiunsero la lettera A. Per quindici scrittori Derthona è con la T semplice, mentre per sedici è Th. Derthona non è un nome originale, ma parola composta da due: Der, articolo e Thon o Ton, che, secondo Webster, significa villaggio o piccola città. Se, dunque, Derthona significa "Il villaggio", quel 25 maggio 1969 tutto il villaggio si trasferì a Borgosesia, dove si concludeva un campionato di serie D tra i più emozionanti di tutta la storia della nostra squadra.

 

Chi ha vissuto quella giornata, la porta stampata nel cuore, e chi non c'è più, senz'altro la porta nei cieli. Ottocento e più tortonesi raggiunsero la Valsesia con ogni mezzo e subito vennero accolti da prezzi scandalosi: ben 1500 lire (siamo nel '69) per un posto in mezzo all'erba di un campo misero e al limite della praticabilità. Un guardiaportone, antenato degli odierni "steward", ci disse subito che, se non ci andava bene, avremmo potuto anche starcene a casa.

 

La partita fu di quelle "agonistiche", maschie. Il Borgosesia giocò come se fosse toccata a Lei la serie C. Il Derthona si presentò con Moro e Cazzola, con il ruolo di imbrigliare a centrocampo la manovra dei locali e rilanciare le tre punte (Canepa, Bisio e Nordio) verso la porta difesa dal portentoso portiere sesiano, Crola. Già al 5' Cazzola batte un angolo e Crola para in due tempi, Al 15' un bel tiro di Nordio viene fortunosamente deviato sulla traversa da Mocchiutti. Subito dopo una punizione-bomba di Canepa è parata a terra dal portiere. Al 20' Balocco del Borgosesia segna una rete in fuorigioco e l'arbitro giustamente annulla. Dal 24' al 30' è Canepa nuovamente a tirare due volte in porta, ma Crola non si lascia sorprendere. Poi, dopo un'azione in contropiede del Borgosesia, Bisio prima e poi Nordio, impegnano ancora l'ottimo Crola.

 

La ripresa, che risulterà interminabile per i tifosi tortonesi, ricomincia con un altro paio di tiri di Canepa e Bisio, ma niente da fare. Al 16' Cazzola lancia per Canepa, cross e tiro fulmineo di Nordio intercettato con un braccio da Pastore del Borgosesia. Sembra rigore netto, ma l'arbitro (sig. Fiorenza di Torre Annunziata) nega e lascia proseguire. Alla mezz'ora ancora due grosse occasioni per il Derthona: Moro fa filtrare in area un pallone per "briciola" Cazzola, gran tiro ma Crola devia d'istinto, raccoglie Bisio che spara ancora a rete, ancora l’insuperabile Crola respinge. Al 31' Canepa arriva solo davanti al portierone, lo supera, ma calcia a lato, e la partita finisce lì.



 

Alle 17,45 il sig. Fiorenza fischia per tre volte e comincia il tripudio: tutti in campo. In trionfo i giocatori e l'allenatore, quel Baldo Narducci mandato a Tortona da Lalo Zuccaro, su consiglio di Fulvio Bernardini. Il premio ricercato per i tifosi è "LA MAGLIA", esibita come una bandiera: la più ambita è la numero 10 di Cazzola, seguita a ruota dalla n. 9 di Bisio.

 

Al termine delle foto di rito, dei pianti e delle urla liberatorie, inizia un lungo e interminabile viaggio di ritorno, Sulle strade della Valsesia il clacson permette di scaricare tutta la tensione accumulata. A Novara città si blocca il traffico per annunciare ai novaresi che, l'anno successivo, li avremmo sfidati. Da Novara a Tortona fu un lungo salto, la colonna di auto piombò nel bel mezzo della "tombola" di Santa Croce, sconvolgendo tutte le cerimonie.

 

I tifosi rimasti in città gia sapevano perché Bertino Ponzano, capo dei vigili, aveva annunciato la grande notizia, in assenza di telefoni cellulari e radio locali. Quando tutti si radunarono, la baraonda assunse proporzioni da adunata oceanica, tutta Tortona era in mano ai tifosi.

 


 

Dal Bar Italia tutti si trasferirono al Ristorante Derthona per aspettare i giocatori, attesi per la cena. La festa terminò a notte alta e non mancarono le imprese: Firmo, cameriere del ristorante, tenendo fede a una promessa, bardato da Leoncello (con la maglia di Bisio), fece di corsa il percorso dal bar Moderno al bar Milano, attraversando tutta via Emilia, e ricevette all'arrivo champagne, farina e segatura. I brindisi si sprecarono.

 

Quando tutto finì, ci si rese veramente conto che l'anno venturo il Derthona avrebbe disputato il campionato di serie C nazionale contro squadre come Alessandria, Triestina, Novara, Venezia, Padova e Pro Patria, nonché altre storiche rivali come Legnano, Biellese, Solbiatese e Trevigliese. Erano passati venti anni dalla precedente serie C, si ritornava ai fasti del famoso quadrilatero Pro Vercelli-Casale-Alessandria e Derthona, a cui si aggiunge Novara e, per alcuni, anche Novese.

 

Per la cronaca, nel dopoguerra prima di quel giorno il Derthona militò in serie C nel 1946-47 e in quella squadra militò un certo Aldo Raccone, reduce di guerra privo di un braccio. Ma questa è un'altra storia, la prossima.

 


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