BENEFICENZA A SETTIMO

2015-16 PRO SETTIMO & EUREKA - DERTHONA 2-0

 

 

 

 

 

VABBE', CONTINUIAMO COSI',

 

FACCIAMOCI DEL MALE

Un Derthona autolesionista e "tafazziano", consegna gioco, partita e punti ad un modestissimo Pro Settimo.

 

Avvio di partita brillante dei bianconeri, che non sfruttano due limpide occasioni da gol con Varela, di cui la seconda clamorosa. Il Derthona sembra in buona giornata, gestisce la partita e non concede praticamente nulla alla squadra di casa che pare inferiore in tutto e per tutto alla nostra. Il gol del vantaggio sembra essere solo questione di minuti  anche se, a dire il vero, dopo le due occasioni divorate, i ragazzi fanno un possesso palla un po' sterile che non porta a nulla.

 

Ma al 43' minuto, Ferraroni, il salvatore della patria di domenica scorsa, decide di essere nuovamente decisivo, ma stavolta per gli avversari: calcia malamente un retropassaggio consegnando la palla direttamente nei piedi di un avversario, che serve un assist al compagno libero e segna a porta completamente vuota. E il primo tempo finisce.

 

Inizio secondo tempo: come spesso accade, la squadra inizia molle e superficiale... e che vogliamo far fare beneficenza al solo portiere? E no, i compagni si mettono una mano sul cuore e regalano il secondo gol agli avversari. Da lì in poi, i ragazzi si danno un gran da fare, ma non ne combinano giusta una che sia una, con la compiacenza del mister che non fa nulla per cercare di dare una svolta e correggere la partita in corso.

 

Il confronto a livello individuale fra le due formazioni, poteva sembrare totalmente a nostro vantaggio, ma questo non è bastato, oggi è mancata completamente lucidità di idee e di intenzioni. E così i giocatori del Pro Settimo, quasi increduli e meravigliati, si sono trovati in tasca una vittoria che al fischio finale hanno giustamente festeggiato.

 

Noi dalla gradinata, non siamo nemmeno riusciti ad arrabbiarci con i nostri ragazzi, tanto era l'incredulità di quello a cui abbiamo assistito. Credo che questa sconfitta sia da imputare in egual misura un po' alla superficialità per eccesso di sicurezza in alcune gestioni del pallone, e un po' si può attribuire a quelle partite in cui non ti riesce nulla nemmeno se gli avversari si fermano e ti fanno giocare.

 

Il settimo comandamento dice "non rubare", noi oggi lo abbiamo tramutato in "Settimo: fai beneficenza". Così ce ne torniamo a casa con la sensazione di aver buttato via un sabato pomeriggio, certi che il torneo di briscola alla bocciofila ci avrebbe dato più entusiasmo. Sarà per la prossima volta.

 

P.s.: sapete quanti eravamo a Settimo? In sette naturalmente.

 

BAFFO

 

Print Friendly and PDF

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
comments powered by Disqus