FALSA RIPARTENZA

 

 

SCONFITTA SENZA SCUSANTI,

 

RESETTARE E RIAVVIARE

Inizio con il dire che oggi è stata una sconfitta strameritata. Punto.

Sconfitta senza scusanti. Tutti sappiamo che il Chieri, rispetto alla nostra squadra, è stata costruita con lo scopo di lottare per le prime posizioni, ma se il Derthona gioca come oggi ha buonissime probabilità di perdere con qualsiasi altra formazione del campionato. Perché oggi a mio avviso il Derthona non è sceso in campo, tanto che alla fine il risultato finale poteva essere ancora più severo! I ragazzi sono stati molli, arrivavano sempre in ritardo su ogni pallone, tutti i rimpalli erano favorevoli agli avversari, insomma una gara da dimenticare, sia dal punto di vista tecnico (errori elementari anche in impostazione) che dal punto di vista della grinta.

 

Il calcio è strano, per carità, non è una scienza esatta, infatti sull’1 a 0 per gli ospiti abbiamo colpito una traversa clamorosa con Diallo, e sullo 0 a 0 abbiamo avuto un paio di occassioni che potevano essere sfruttate meglio ... chissà, avremmo potuto assistere ad un’altra partita, il goal del pareggio o meglio ancora del vantaggio poteva essere l’incantesimo per svegliare la bella addormentata, anche se ne dubito. Basti pensare che i primi tre goal sono stati presi da calci piazzati a causa di una fase difensiva completamente assente e il quarto goal invece da un errore imperdonabile della retroguardia, appena dopo aver riacceso qualche piccolissima speranza con Noschese bravo a sfruttare una disattenzione della difesa ospite. Ma quando una squadra non entra in campo come oggi, e dall’altra parte trovi una squadra di qualità, pronta e decisa a portare a casa il bottino, è impensabile un epilogo diverso.


Di solito non faccio i nomi dei singoli, ma oggi secondo me è giusto dire chi salvo: Mechetti, Dolce, Draghetti e Noschese, nulla di che, per carità, anzi, ma nonostante tutto hanno provato a lottare anche quando la barca era affondata da tempo. Soprattutto Mechetti che ha corso per tutti i 90 minuti, in zona recupero ha avuto ancora la forza di farsi una sgroppata per recuperare un pallone che sembrava perso! Mentre Ferraroni, che in alcune occasioni ha salvato la squadra da un passivo ben più pesante, ormai è una certezza, non è più il “giovane” che si mette in campo per guadagnare un “anziano” in mezzo al campo, grande Ferra! Mentre da Velardi mi aspetto molto di più, ma molto di più, così non va, pur con la scusa del rientro dall'infortunio! Gli altri si sono adeguati all’andazzo.


Oggi si è sentita sicuramente l’assenza di Varela, una prima punta di ruolo è fondamentale per tanti motivi, non solo per i goal. Purtroppo la partenza di Albeggiano (che aveva fatto bene quando chiamato in causa) non ha portato nessuna entrata in quel ruolo, sarebbe invece importante ricorrere a qualche svincolato per non ritrovarsi nella situazione di oggi, unica soluzione visto che il mercato per le squadre di serie D è chiuso.

 

Oggi il voto massimo se lo meritano i ragazzi della EST, nonostante una prestazione assolutamente negativa da parte della squadra hanno continuato a cantare per la squadra, anche dopo il fischio finale. Nulla da dire, i ragazzi in campo meritano il sostegno per quello fatto fino ad oggi, però ancora una volta, mi piace sottolinearlo, dopo anni di inferno si è ancora lì, su quei gradoni per cantare e sostenere la squadra, anche dopo una sconfitta in cui non si può salvare nulla!
I ragazzi alla fine sono venuti sotto alla gradinata, frastornati e delusi (non poteva essere diversamente), chiedendo scusa. Scuse accettate, almeno da parte mia, ma ora si deve ripartire, non pretendo una vittoria e neanche un pareggio a Bellinzago, ma almeno un atteggiamento differente, riceverete sicuramente applausi, perché passare da una partita come quella di oggi in cui non si è entrati in campo a una partita in cui si è disposti a lottare nonostante i valori tecnici diversi degli avversari, sarebbe una grande impresa! Anzi proprio quando l’avversario è superiore sulla carta, serve il massimo impegno e attenzione!


Spero solo che questa sconfitta venga dimenticata in fretta e si possa ripartire subito ad ammirare la squadra che lottava su ogni pallone come se fosse l’ultimo.

 

Forza ragazzi!

 

Andrea Bottazzi

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