LA VERA PARTITA SI GIOCA IN TRIBUNALE

 

 

 

 

 

PARLIAMONE


Domani,al Coppi arriva la Lavagnese, una sorta di bestia nera dei Leoni, che negli otto precedenti casalinghi siamo riusciti a battere solo una volta. La prossima sfida, però, avrá un sapore particolare per tutti noi tifosi, perchè adesso sappiamo quale potrebbe essere la nostra data di scadenza: 26 GENNAIO 2016.

 

Eh si, purtroppo, quella è la data in cui è stata fissata l'udienza prefallimentare richiesta da Equitalia. Il presidente fa sapere attraverso gli organi di stampa, che non ci dobbiamo preoccupare, perché ci sarà una nuova rateizzazione, oppure, e questa è una chicca, il pagamento in SOLE DUE TRANCHE del debito pregresso! entro la fine della stagione!!! Ecco, questa dichiarazione fa capire bene il perché, da maggio, non si hanno più rapporti con questa società. A proposito, se qualcuno ancora si chiedesse quale sia la posizione del trust, la risposta sta in questo comunicato

 

Ora le cose sono due: o si subisce sommessamente quello che ci sta accadendo, oppure, a testa alta si cercano soluzioni alternative, che possano dare un futuro alla nostra passione. Domenica, comunque, andiamo tutti allo stadio, parliamo, confrontiamoci, facciamo proposte, perché adesso abbiamo ancora tempo per cercare di programmare il domani.

Se non prendiamo in mano il nostro destino, non potremo poi lamentarci....

 

Precedenti Derthona-Lavagnese in Serie D

Per la stanza dei ricordi rievochiamo quel 1 novembre 2009, giorno dei morti.

Il Derthona sta vivendo uno dei suoi momenti di tragedia: le promesse del neo presidente Massano, in procinto di presentare il nuovo socio Memhet Hixha, si sono già rivelate menzognere ed è inziata la fuga generale dei migliori giocatori, tra cui Cacciatore, Poesio, Lombardo e Montante.

 

Tra quelli rimasti fino a quel momento, c'è però un vero Cuor di Leone: CISCO GUIDA UNO DI NOI. Il roccioso centrocampista, con temperamento trasudante da ogni poro, è di Sale ma ha vestito la maglia dei Leoni solo dall'annata precedente, ben diversa come protagonisti (Oliveira, Spinaci, Cesari...), eppure non abbandona ancora la barca che sta affondando, sembra non voler credere a un epilogo così vergognoso della sua carriera in maglia bianconera.

 

La partita con la Lavagnese sembra senza storia: Avellino ci ha già punito due volte e il match volge al termine. Eppure... al minuto 45 del secondo tempo Ripandelli azzecca un pallonetto da lontano e riaccende la fiammella. Ci pensa poi Cisco a buttarla dentro all'ultimo secondo, risolvendo una mischia in area.

Una rete della disperazione, un calcio a tutto quel che stava accadendo, per non arrendersi mai.

 

http://www.derthona.it/20092010/Giornata9.asp


Il solito GRAZIE a CLAUDIO CAPPELLETTI

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