VENNI. VIDI. VINSI. VARELA.

2015-16 NOVESE - DERTHONA 0-1

 

 

 

MISSIONE COMPIUTA.

 

MEGLIO DI COSI'

 

NON POTEVA ANDARE

Terzo derby provinciale vinto su tre giocati, che hanno portato la metà del bottino totale di punti conquistati finora. E' stata una partita sicuramente non bella, ma almeno giocata a viso aperto, anche se le occasioni da rete sono state un po' poche.


Primo tempo opaco, a tratti noioso, con una Novese leggermente più convinta nelle azioni di attacco. Il Derthona stava un pochino più accorto nella propria parte di campo, forse memore di come era andata la partita precedente contro il Ligorna, lasciando spesso il solo Varela a lottare contro la difesa novese. I Leoni appena potevano, non rinunciavano però a mettere in atto quella che fino ad ora è stata la loro arma migliore, le ripartenze, divorandosi in una occasione un gol che dalla tribuna sembrava ormai fatto. Mentre stancamente si stava per chiudere la prima parte di gara, è stato finalmente Varela con il suo primo gol su azione, a portare in vantaggio i bianconeri, inventandosi praticamente un gol dal nulla, dentro all'area spalle alla porta e accerchiato da tre difensori, riusciva con un'azione di forza a girarsi e a calciare il pallone sul secondo palo. Uno a zero e squadre a rinfrescarsi le idee.



Grazie, come al solito, a Cappe e a www.derthona.it



In un secondo tempo leggermente migliore del primo, la Novese obbligata ad aprirsi un po' di più, senza peraltro creare grosse difficoltà alla difesa bianconera guidata da un sontuoso Natale Mbodj, lasciava spazio ai contropiedi tortonesi, che in un paio di occasioni non hanno trovato la seconda rete per colpa di clamorosi errori degli attaccanti e, senza grosse preoccupazioni, l'arbitro fischiava la fine e si conquistava così una importante vittoria esterna.


Alla vigilia non si poteva e non si doveva considerare una partita da ultima spiaggia per nessuna delle due squadre, ma un eventuale risultato negativo per i Leoni, avrebbe causato sicuramente un brutto contraccolpo morale, tanto che si sarebbe anche potuto parlare di crisi: invece questa vittoria conquistata più con la volontà che con il bel gioco, ha ridato ai ragazzi sicuramente fiducia e sicurezza, e una bella ricarica morale dopo la delusione di domenica scorsa, e anche se non deve essere assolutamente dimenticata, consideriamo la sconfitta contro il Ligorna, una battuta d'arresto che in un campionato ci può anche stare.


Osservando il calendario che ci aspetta fino alla fine del girone di andata, escludendo la difficile partita interna contro la Lavagnese, sembra non offrire grosse difficoltà. Se si continuasse un cammino abbastanza regolare come lo è stato fino ad ora, si potrebbe arrivare addirittura a sfiorare i 30 punti al giro di boa (e qui il webmaster si tocca avidamente i cosiddetti...).


Non è assolutamente ancora il momento di fare tabelle di marcia, ma ottenendo un così buon numero di punti, si potrebbe giocare il girone di ritorno tranquillamente e liberamente, senza dover fare i soliti ed estenuanti conti a cui siamo stati costretti ad assistere in queste ultime due mortificanti annate. La squadra è si un po' corta, con poche scelte a disposizione, ma non necessita nè di grosse variazioni e nè di impegnativi stravolgimenti, basterebbero un paio di innesti mirati, e se si avesse la possibilità di avere la rosa al completo un po' più spesso di quanto si è potuta avere fino ad ora, la salvezza è un obiettivo tranquillamente raggiungibile. L'importante è che si riesca a proseguire con un equilibrio essenziale a lasciare la testa libera dei giocatori, far si che in settimana il loro problema più importante, debba essere esclusivamente l'avversario da affrontare la domenica, e di non dover pensare a nient'altro che alla prestazione del campo.


Per quanto riguarda l'avvicinamento più numeroso del pubblico, la strada è ancora molto lunga e in salita, ma questo è un problema che riguarda un po' tutto l'ambiente del calcio.

Oggi a Novi pur essendo una partita infrasettimanale, la risposta in numero di spettatori sia di casa che di Tortona è sembrata essere buona, non penso si potesse sperare in qualcosa di più. Comunque, detto questo, le sensazioni a livello sportivo continuano a sembrare buone, sicuramente migliori del recente passato, ma come ogni anno, ora con novembre e dicembre, arrivano i mesi cruciali, i mesi che chiariscono i dubbi, che noi tifosi delusi da anni di mortificazioni, in questo periodo ci assalgono e ci preoccupano.


Fare un campionato di vertice per ora è impensabile, ma


un campionato tranquillo per un anno pensiamo di meritarcelo



BAFFO

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