OBIETTIVO NON RAGGIUNTO

2015-16 DERTHONA - LIGORNA 0-2



 

 

 

 

GIORNATA PESANTE,

 

TROPPO PESANTE

Potrei evitare di scrivere il commento della partita di oggi, sarebbe più che sufficiente un rinvio al commento della partita con il Castellazzo, l’unica differenza sarebbe il risultato finale. Proprio come con il Castellazzo era necessario portare a casa i tre punti, per non farsi risucchiare nelle parti “pericolose” della classifica, anche perché il Ligorna occupava la migliore posizione playout con quattro punti di svantaggio dai Leoncelli di Tortona, una vittoria poteva essere un segnale molto importante per il proseguo della stagione, oltre che per la classifica.

 

La sensazione di poter portare a casa i tre punti aumenta nei primi minuti di gioco, il Ligorna sembrava proprio la vittima sacrificale per passare una giornata tranquilla, squadra chiusa e con palesi difficoltà soprattutto nel pacchetto arretrato. Insomma, un avversario alla portata, forse ancora di più del Castellazzo, visto che il Ligorna non faceva grande ostruzionismo, ma ha avuto solo il pregio di chiudersi, di regalare potenziali occasioni ai nostri ragazzi e di colpire con due soli tiri in porta.

 

La partita che sembrava “chiusa” si trasforma ben presto in un incubo.

 

Nel primo tempo il Derthona ha dato la sensazione di poter sbloccare la partita in ogni momento, ha creato anche occasioni favorevoli soprattutto grazie alla compartecipazione di un difesa avversaria che è risultata a tratti a dir poco imbarazzante. Purtroppo, al 20’ minuto si registra il primo mezzo tiro su punizione degli ospiti (unico nel primo tempo), da posizione defilata. Il tiro passando a velocità ridotta in mezzo a mille gambe s’insacca alla spalle del nostro estremo difensore. Il Ligorna ha trovato il classico “jolly” che si adatta perfettamente ad una squadra che ha pensato solo a chiudersi. Un gran bel regalo.

 

L’unico tiro in porta del primo tempo non deve essere una scusante, perché ci abbiamo messo del nostro mostrando un gioco molto prevedibile e in più non abbiamo capitalizzato le occasioni che gli avversari gentilmente ci hanno offerto, anche dopo il loro vantaggio. Primo tempo che si chiude comunque immeritatamente in svantaggio, visto che si è giocato costantemente nella metà campo ospite.

 

Nel secondo tempo, cambia tutto.

Un Derthona che a mio avviso s’impegna ma smarrisce del tutto la velocità e l’imprevedibilità. Cerca solo giocate casuali, che non portano a nulla, anzi è un grande favore per gli ospiti che ringraziano. Infatti, in contropiede al minuto 63 infilano per la seconda volta l’incolpevole Ferraroni, due tiri due reti. Perfetto, minimo sforzo massimo risultato! Per il Derthona si fa notte fonda, dal goal al 90’ minuto stesso copione del primo quarto d’ora del secondo tempo, giocate casuali senza una logica.

 

Gli ospiti, ancora un volta ringraziano e si portano a casa i tre punti con il minimo sforzo, se tutte le partite fossero così anche una squadra come il Ligorna non avrebbe problemi a salvarsi. Una sconfitta a mio avviso molto “pericolosa”, primo perché si è giocato contro una squadra nettamente inferiore, che ha palesato dei limiti difensivi impressionanti, secondo perché potrebbe lasciare il segno per le prossime partite (anche se si è all’inizio era uno scontro diretto per la salvezza) e terzo perché poteva portare il vantaggio dalla zona playout a ben otto punti.

 

Cosa sta succedendo al nostro Derthona?

 

L’attacco sfavillante di inizio stagione avrebbe spazzato via la difesa del Ligorna senza troppi problemi.

Non voglio puntare il dito su Varela, ma da quando è arrivato il Derthona sembra aver cambiato il suo gioco offensivo, che ha portato solo 3 reti di cui due a gioco fermo e di cui una su palese aiuto del portiere ospite (Caronnese). Un caso?

 

La ragione potrebbe essere il cambio di gioco? Possibile, visto che Varela è arrivato solo a campionato iniziato, bene o male ci porteremo dietro ancora per qualche giornata il peso di aver iniziato la stagione in palese e grave ritardo, quando le altre squadre erano complete e pronte da un mese. Anche perché oggi per vincere, visti gli avversari, bastava veramente poco, e oggi vincere era fondamentale! Anzi, questa era la classica partita che pur giocando male era da portare a casa, pur avendo alcune assenze pesanti, che non devono rappresentare un alibi.

 

A fine partita i ragazzi vengono sotto la Est per scusarsi

 

Ad alcuni di noi non è piaciuta la partita, vengono rimproverati per scarso impegno.

Personalmente non mi sento di additare nessuna responsabilità ai ragazzi sull’impegno, ma è necessario fare di più, molto di più dal punto di vista della qualità del gioco e dell’imprevedibilità, elementi che ci hanno permesso fino alla partita con la Pro Settimo di mettere in difficoltà qualsiasi squadra.

 

Non so però fino a che punto siano colpevoli di questo i ragazzi.

Infine, voglio fare un appunto sulle dichiarazioni di Mister Calabria apparse su alcune testate giornalistiche: prendendo per buono quello che c’è scritto, a mio avviso è stata un’uscita un po’ infelice, soprattutto per i toni usati in relazione alle prestazioni dei ragazzi, soprattutto verso i più giovani. La stagione è ancora lunga, se tutti non remano dalla stessa parte (su tutti l’allenatore) non si può andare molto lontano. Metto in preventivo di aver mal interpretato le parole del mister, quindi ognuno si faccia la propria idea. Se l’obiettivo è la salvezza non vedo problemi a salvarsi con questa squadra, che ha fatto intravedere qualcosa in più di una salvezza risicata, se gli obiettivi sono altri, allora la squadra non doveva essere costruita in fretta e furia negli ultimi giorni di mercato, serviva in tutti i sensi un’altra programmazione.

 

Quindi Mister puntiamo alla salvezza, nessuno di noi si scandalizza per questo, anzi.

 

Se ha creduto alla promesse del Presidente di poter fare un campionato di vertice… sinceri AUGURI!

Tornando alla gara odierna, chiudo sperando che si sia trattata della classica partita nata male e finita peggio.

 

Velardi oggi, ci ha invitato a sostenere i ragazzi perché sono giovani e se li contestiamo alla prima difficoltà li perdiamo. Sono d’accordo con lui, perché oggi ho visto comunque impegno nonostante la brutta sconfitta. Personalmente rinvio il mio giudizio dopo la gara di Lavagna. Iniziamo con Novi, per chi potrà essere presente (turno infrasettimanale) sostenga questi ragazzi, dopo tutto è il primo scontro diretto che si perde, persa la battaglia andiamo a vincere la guerra… con l’aiuto di tutti.

 

Forza Leoni!!

 

 

ANDREA BOTTAZZI

 

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