RIPESCATI ECCELLENTI

 

 

 

 

EBBENE SI',

 

NONOSTANTE TUTTO...

Con il comunicato n. 67 della Lega Nazionale Dilettanti (LEGGI QUI), dopo lungo penare, è arrivata l'ufficialità dell'ammissione del Derthona al Campionato Nazionale Dilettanti, che verrà quindi disputato per il nono anno consecutivo seppure con l'aiuto di due "ripescaggi" nel corso degli ultimi sei anni.

 

Il ritardo nelle decisioni della Lega è dipeso, probabilmente, da diversi fattori concomitanti, tra cui le difficoltà nel definire gli effettivi partecipanti alla LegaPro (che alla fine sarà di tre gironi da 18 e non 20 squadre, quindi nel giro di sole sette stagioni, dall'introduzione della LegaPro, si è passati da 90 squadre a 54 squadre della vecchia serie C!) e il caos ingenerato da scandali, rinunce e fallimenti a ripetizione a tutti i livelli.

Non sono ancora stati definiti i gironi del campionato, ma proviamo a dare uno sguardo alle probabili avversarie dei Leoni.

 

In provincia ci sarà la novità Castellazzo (LEGGI QUI), per la prima volta in quarta serie nella sua storia, protagonista di una fantastico finale di stagione che ha permesso ai bianco-verdi di sconfiggere tutte le rivali nei vari turni di play-off di Eccellenza (tra cui il Casale) mentre si confermano la Novese, che si accinge a costruire una squadra decisamente orientata ai giovani (LEGGI QUI) e l'Acqui. Alla corte dei termali è approdata in blocco l'intera dirigenza, con allenatore e cospicua truppa di giocatori, che operava ad Asti (gruppo Caroli-Groppi), pur con qualche frizione con imprenditori locali e amministrazione comunale (LEGGI QUI). Risultato collaterale dell'operazione: l'Asti, finito nelle mani di Claudio Dondi, mantovano già protagonista del fallimento del Trento nel 2014 (LEGGI QUI e QUI)  non è stato ammesso in serie D (LEGGI QUI).

 

Quasi inutile sottolineare, ancora una volta, come si tratti di una vicenda che dà l'idea di quanto poco rispetto abbiano alcuni personaggi "giramondo" verso la storia dei club e la passione dei tifosi.

 

Allargando il tiro al resto del Piemonte, troviamo alcuni avversari "usuali" come il Chieri (LEGGI QUI), affidato alle cure di mister Manzo e il Borgosesia, reduce dall'avere appena festeggiato i novanta anni dalla fondazione (LEGGI QUI).

 

La Pro Settimo Eureka pare, invece, abbia rischiato di non iscriversi (LEGGI QUI) ma poi, nonostante un ridimensionamento di budget, risulterà tra le concorrenti (LEGGI QUI) mentre il Bra, confermando il tecnico Gardano, sembra puntare a una stagione da protagonista (LEGGI QUI).

 

Stesse ambizioni di vertice anche per la lombarda Caronnese (LEGGI QUI) e l'Oltrepò Voghera del neo-mister Dossena (LEGGI QUI) ma segnaliamo come gli ultras della Voghe paiano intenzionati a seguire la realtà del "nuovo Voghera" in Prima Categoria, nata dalla fusione tra Nord Voghera, Torrevillese ed Orione (LEGGI QUI).

 

Passando alle liguri, un discorso a parte merita la vicenda del Sestri Levante.

La società corsara, protagonista di una storica cavalcata nei playoff di serie D, alla fine vinti a livello nazionale dopo aver battuto compagini del calibro di Taranto e Monopoli (LEGGI QUI) ha avuto la dignità di non sottoporsi al "taglieggiamento" richiesto per la domanda di ammissione alla LegaPro (500.000 € a fondo perduto solo per la presentazione della pratica) e quindi ritroveremo i rossoblù in serie D: complimenti davvero, un esempio encomiabile di fierezza e serietà! (LEGGI QUI)

 

Rimanendo in Liguria, l'Argentina Arma si è assicurata bomber Lo Bosco (l'anno scorso all'Asti) e punta a un buon campionato (LEGGI QUI)  mentre il Vado Calcio, inserito nel programma di affiliazione dei centri tecnici "Next Generation Sampdoria" (LEGGI QUI) dovrebbe lottare per la salvezza, dopo la batosta delle cartelle esattoriali spuntate l'anno scorso, che ne compromise le ambizioni (LEGGI QUI).

Il Rapallo Bogliasco riparte dall'ex grigio Vincenzo Cammaroto in difesa e e bomber Marasco in attacco, confermando mister Antonio Soda in panchina (LEGGI QUI).

 

Arriviamo infine alle "novità" probabili del girone:

- dall'Eccellenza piemontese salgono, oltre al già citato Castellazzo, il Pinerolo e la vecchia conoscenza Gozzano, vincitrici dei rispettivi gironi;

- dall'Eccellenza ligure approdano in D il Ligorna di Struppa (quartiere di Genova) e la spezzina Fezzanese;

- tra le retrocesse dalla LegaPro, potrebbe essere inserita nel nostro girone la Pro Patria di Busto Arsizio, gloriosa società ora coinvolta pesantemente nell'ultimo scandalo del calcio scommesse (LEGGI QUI) e tifosi in aperta rivolta contro la società (LEGGI QUI).

 

 


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