E COME L'ANNO SCORSO...

 

 

 

 

 

Ho dovuto aspettare che mi passasse la rabbia prima di iniziare a scrivere di questo postpartita

Raramente mi è capitato di uscire dallo stadio con una rabbia così grande come quella che avevo oggi (ndr. l'articolo è stato scritto ovviamente ieri...) . Rabbia verso tutti, nessuno escluso.

 

Apprendo ora la notizia delle dimissioni di mister Banchieri, ma la sconfitta di oggi... (ovviamente è un lapsus, ma a livello morale il risultato di oggi è a tutti gli effetti una sconfitta) non è solo ed esclusivamente da attribuire all'allenatore, ma anche ai giocatori, tutti, dal primo all'ultimo. Quando si arriva a questo punto, nessuno è esente da responsabilità; se si è giunti a prendere una decisione del genere la colpa è di tutti quanti, significa che tutti hanno fallito, giocatori compresi, ma come succede nel mondo del calcio, la colpa ricade sempre sull'allenatore.

 

Se oggi non si è stati in grado di vincere, se si è subito il gol del pareggio all'ultimo minuto, la colpa non è del mister, la colpa è principalmente e soprattutto dei giocatori, di tutti undici. Non ci sono scusanti, non si può subire gol a partita praticamente finita per una disattenzione, per leggerezza, da una squadra teoricamente, forse molto teoricamente inferiore alla nostra, da una squadra che fino a quel momento non aveva fatto un solo tiro in porta. E quel gol non è nato da un'azione travolgente e imprevedibile, ma da un'azione confusa e del tutto casuale. Si è subito il gol per la paura di non vincere, e purtroppo proprio quella paura ci ha portato a non riuscire a conquistare una vittoria fondamentale e assolutamente vitale per la classifica.

 

Ormai il Fausto Coppi è diventato terra di conquista per quasi tutte le squadre avversarie, e con questo tipo di andazzo, è impensabile raggiungere qualsiasi obiettivo. Ora con le dimissioni di Banchieri, che a questo punto erano dovute e assolutamente inevitabili, i giocatori non possono più avere nessun tipo di alibi, e se nelle ultime due partite abbiamo rifiutato anche il loro saluto, ora gli chiediamo una cosa: date dimostrazione in campo a quanto tenete a non deluderci, dimostrate con i fatti il vostro attaccamento alla maglia e alla squadra, dimostrateci che siete in grado di reagire alle difficoltà di questo momento e non a subirle come state dando l'impressione di fare, sarebbe il miglior riscontro che ci potreste dare, ormai il tempo delle scuse e delle parole è finito, il tempo stringe.

 

Questa domenica siete riusciti a fare perdere la pazienza anche a chi fino ad ora vi aveva sempre sostenuto ed incitato, ci avete in un primo momento deluso, e poi questa delusione si è trasformata in rabbia, rabbia che vi abbiamo ampiamente dimostrato.

 

Sono anni che noi tifosi non riusciamo ad avere una gioia da questa società, la nostra rabbia deriva anche dai campionati precedenti, stagioni passate a lottare per gli obiettivi minimi, sempre a vederci in fondo alla classifica, sempre a trascinarci e soffrire in calvari che pensiamo non meritarci. Le altre società a turno, qualche campionato di alto livello, anche per un solo anno, riescono a disputarlo, il Derthona delle ultime stagioni mai, mai. Non ne possiamo più.

 

Tornando a questa stagione, anche la società non è esente da colpe. Anche se noi speriamo in buona fede, pensiamo siano stati commessi errori in fase di mercato, errori nella gestione del gruppo, con scelte non oculate e non ragionate, non vorremmo minimamente pensare che queste valutazioni siano state fatte più per interesse personale che per vera necessità. Mi riferisco ad alcune gestioni di giocatori che sinceramente non abbiamo compreso.

 

Ora si è in trepida attesa che ci venga reso noto il nuovo allenatore. A mio modestissimo parere, ora sarebbe adatto un mister totalmente nuovo che sappia ripartire da zero e che dia una scossa a questa squadra. Un mister di polso più che un tecnico, che sappia trasmettere grinta, che dia carattere e al tempo stesso tranquillità, un sergente di ferro come si diceva ai vecchi tempi, perchè l'obiettivo è la salvezza e non la vittoria del campionato, purtroppo.

 

Lo scorso anno di questi tempi, la situazione era pressochè identica, per punti in classifica, per posizione in campionato, per distacco dalla zona salvezza, ci fu persino l'esonero di mister Longhi dopo il pareggio di 1 a 1 contro la Caratese terzultima in classifica esattamente come il RapalloBogliasco oggi, tutto praticamente uguale, è una curiosità che ha quasi dell'incredibile, e poi sappiamo tutti come è finita, quindi nulla è ancora compromesso.

 

Ora dopo la giornata di oggi, mi sento stanco come se avessi lavorato per sedici ore, e obiettivamente non è possibile che mi riduca così solo per aver assistito ad una cavolo di partita di pallone. Che ne dite, lo riproponiamo il sondaggio per decidere chi è stato il migliore in campo? Ma si, io direi di farlo, anche se i giocatori forse nemmeno oggi se lo meriterebbero.

 

 

             BAFFO

 

  

 

28 DICEMBRE CHIUSURA SONDAGGIO: VINCE ANDREA OTTONELLO CON 7 VOTI SU 17.


GRAZIE PER AVER PARTECIPATO.


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