IMBARAZZANTI E IMBARAZZATI

2014-15 BRA-DERTHONA 4-0

 

 

 

 

 

Mi trovo in imbarazzo nello scrivere di una partita persa 4 a 0

Quando si esce dal campo con una sconfitta di questa portata, non ci sono attenuanti, non ci si può appellare alla sfortuna, non ci si può aggrappare ad una pessima direzione di gara da parte dell'arbitro, non si può dare la colpa agli episodi, ma si deve solo ed esclusivamente assumersene tutte le responsabilità del caso. Responsabilità condivise fra mister e giocatori tutti, nessuno escluso, perchè quando si subiscono 4 reti e non se ne segna nessuna, vuol dire che nessuno ha fatto il proprio dovere in campo e nemmeno in panchina.


E pensare che la partita non sembrava essere iniziata male per il Derthona, i ragazzi parevano essere entrati in campo con lo spirito giusto, aggressivi e propositivi, con la voglia di imporre il proprio gioco e con l'intenzione di cercare il gol immediatamente. Ma il gioco era troppo sterile, le occasioni create non si concretizzavano, e come puntualmente è successo ormai troppe volte in questa stagione, alla prima vera occasione degli avversari, si subiva gol con una azione elementare e neppure troppo forzata da parte del Bra, quasi non credessero neppure loro alla facilità con cui fossero riusciti a segnare.


E da qui in avanti abbiamo assistito ad un progressivo e inesorabile sprofondamento nella confusione, nello sconforto e nella totale incapacità di creare qualcosa che potesse avere una minima parvenza di calcio giocato. Col passare dei minuti si sono subite altre tre reti a dir poco imbarazzanti, con i nostri ad osservare passivi gli avversari andare in gol con una facilità quasi scolastica.


Non si può comunque dire che i ragazzi non avessero iniziato con la mentalità adeguata: fino all'espulsione di Andreis sul risultato ancora, o già, di 2 a 0 (dipende dai punti di vista), episodio che ha definitivamente tagliato le gambe ai ragazzi (eccessivo il secondo cartellino giallo), la squadra ha provato a recuperare il risultato, ma il problema a mio parere è stato un altro: sono troppi i passaggi sbagliati, e non solo in questa partita, ma anche un'imprecisione nei tocchi e nei movimenti senza pallone, un giro palla sterile che non ha portato ad un solo tiro nello specchio della porta del Bra, ad eccezione di due calci di punizione.


In difesa non parliamone, non si è stati in grado di limitare il dinamismo degli avversari: è un problema che non si riesce a risolvere, e anche con i nuovi innesti, sembra non si riesca a trovare né la qualità tecnica ma soprattutto la giusta preparazione tattica per difendere la propria porta. Un paio di giocatori oggi, sono stati anche colpevolmente indisponenti in campo in qualche situazione, e questo non è tollerabile; non mi piace mai dare colpe specifiche e accusare direttamente qui, in questo articolo, ma chi è in campo e forse legge queste quattro righe, lo sa benissimo a chi mi riferisco.


Oggi è evidente che la squadra abbia fatto dei passi indietro preoccupanti, i gol subiti sono un film visto e rivisto da inizio anno, la facilità disarmante con cui gli attaccanti avversari riescano a fare gol sembra essere una maledizione a cui non si riesce a trovare rimedio: che si giochi con la difesa a 4  o con la difesa a 3, che giochi questo o quell'altro difensore, gli avversari di tutto questo se ne fottono e buttano immancabilmente la palla nella nostra rete tutte quante le sacrosante domeniche.


La settimana scorsa ci eravamo un po' illusi di aver finalmente trovato la soluzione, ma forse gli attaccanti della Caronnese la sera prima avevano fatto le ore piccole, e probabilmente non erano molto lucidi nel trovare la brillantezza sotto porta. Abbiamo subito una sconfitta bruciante, di quelle che noi tifosi ci trasciniamo fino a casa, che ti rendono nervoso e ti rendono intrattabile con chi ti sta attorno.


Chiedete a mia moglie: non le ho ancora rivolto la parola da quando ho varcato la porta di ingresso, e ora mentre sto scrivendo, mi fissa e scuote la testa, tanto che riesco quasi a leggerne il pensiero: "Per andare a vedere il Derthona e tornartene così, è meglio che te ne stai a casa". Forse un pochino di ragione ce l'ha. E invece no, io continuerò ad andare, a costo di innervosirmi da qui fino alla fine del campionato, continuerò ad andare fino a quando non troverò la serratura della porta cambiata, e se questo accadrà, allora forse sarà meglio che riveda un po' le mie priorità domenicali.


La settimana scorsa avevamo dato il via al sondaggio su chi era stato il migliore in campo. Dopo una sola domenica ci troviamo già costretti a doverlo sospendere, perchè obiettivamente dopo una tale sconfitta è impensabile trovare qualcuno che abbia giocato decentemente, sarebbe meglio indire il sondaggio del peggiore in campo, ma non mi sembra il caso, anche perchè sarebbe veramente difficile scegliere, mister compreso naturalmente.


BAFFO



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