ALLA SBARRA DEGLI IMPUTATI

 

 

 

 

Quello che succede fra giocatori e tifosi dopo il fischio finale, rispecchia sempre l'andamento della gara, è la prima reazione, quella a caldo, quella non ragionata, quella che ti esce dallo stomaco.

 

Al termine della partita noi tifosi abbiamo rifiutato il saluto di voi ragazzi, al triplice fischio abbiamo raccolto i nostri striscioni e ce ne siamo andati immediatamente, non abbiamo nemmeno perso tempo a gridarvi la nostra delusione, la nostra rabbia. Perchè è proprio così, oggi ci avete deluso, siete riusciti a farci incazzare.

 

Ci sono modi e modi di perdere una partita. Si può perdere quando gli avversari sono più forti tecnicamente, si può perdere perchè gli altri sono più in forma a livello atletico, si può perdere perchè l'arbitro si inventa un rigore a sfavore. Ma oggi non avete perso per nessuno di questi motivi.

 

Oggi siete stati sconfitti perchè non avete messo in campo LA GRINTA, e questo il tifoso non ve lo perdona mai.

 

L'Asti visto in campo è una squadra assolutamente modesta, ma vi hanno messo sotto, non sul piano del gioco e nemmeno dell'organizzazione, ma semplicemente perchè hanno messo in campo tutta la determinazione che avevano per poter vincere questa partita, per potervi battere. Voi no, soprattutto nel secondo tempo vi siete dimenticati di scendere in campo, e non voglio sentire la scusa che se avessimo realizzato una delle occasioni avute ad inizio partita sarebbe stata un'altra gara. Quei gol li avete sbagliati voi, è colpa vostra, non avete attenuanti.

 

Se la partita fosse finita con una sconfitta più pesante, non ci sarebbe stato nulla da dire, ma non è successo solo perchè gli attaccanti avversari non erano nemmeno in grado di centrare la porta, e quando ci sono riusciti, ci ha pensato il nostro portiere a salvarci. Il tempo di aspettarvi ormai è scaduto, anzi era scaduto già domenica scorsa dove arrivavate da un solo punto conquistato in due partite, ma vi abbiamo perdonato, vi abbiamo sostenuto, ma oggi no, non potevamo farlo.

 

La scena finale con tutti voi appoggiati alla staccionata di recinzione del campo, con la faccia sconsolata, è successo forse casualmente, ma è stata l'immagine emblematica delle vostra prestazione: eravate tutti alla sbarra degli imputati. E al banco degli imputati si deve sentire anche il Mister: nel secondo tempo quando si era già in svantaggio, non siamo riusciti ad assistere ad un'azione di gioco che sia stata decente, non una parvenza di idea di cosa fare del pallone, e sinceramente anche alcune scelte di formazione assolutamente incomprensibili.

 

Vi va comunque assolutamente riconosciuto che voi non ve ne fregate del nostro giudizio, vi ho visto con lo sguardo triste di chi si sente in colpa per avere deluso, di essere mortificati per non averci dato per l'ennesima volta una soddisfazione. Sono convinto che lo facciate sempre, ma prendete come spunto di motivazione, di grinta, di orgoglio, la nostra voglia di seguirvi sempre e comunque, di incitarvi e sostenervi, e quando non vi riesce una giocata o vi rendete conto che sta andando tutto storto, prendete come stimolo la voglia di non volerci deludere, la voglia di ricevere i nostri applausi e il nostro ringraziamento a fine partita, perchè noi tifosi siamo appassionati di Derthona, siamo appassionati a quella maglia che indossate che in questo momento è anche vostra.

 

Se potessimo, la indosseremmo noi della gradinata quella maglia nera nei campi di calcio, ma noi non possiamo, quindi sappiate che siete voi che lo state facendo per noi. Ricordatevi che grinta e impegno sono sempre imprescindibili per un tifoso, e magari però anche qualche vittoria non farebbe male, che ormai la carogna sulle spalle torna così tanto spesso con me dalle trasferte, che mi sono quasi deciso di adottarla.

 

 

BAFFO

 

 

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