TESTA E CUORE

2014-15 Derthona-Cuneo 1-1

 

 

 

 

 

Bravi ragazzi, avete fatto una prestazione di sacrificio ed applicazione.

Si è visto subito dai primi minuti iniziali che oggi sarebbe stata molto dura, e dura è stata. I giocatori del Cuneo presi individualmente sono una buona squadra, probabilmente sembra non lo siano molto a livello di collettivo, sembra vivano più di giocate singole, altrimenti non si spiegherebbe la non buona posizione in classifica a dispetto delle ambizioni iniziali.

 

A volte si può essere soddisfatti anche di un pareggio, e questo è quello che è successo questa domenica. Si nota subito quando una squadra avversaria da l'impressione di essere più forte, non è una colpa, ma semplicemente un dato di fatto, quindi credo si tenda ad osare di meno, si preferisce accontentarsi del minimo indispensabile piuttosto che rischiare di non ottenere nulla.

 

Non si può dire assolutamente che in alcuni momenti non si sia cercato anche di vincere, ma ogni volta che i cuneesi attaccavano, davano sensazione di pericolosità, in ogni singola azione, quindi è più che giustificabile che i ragazzi abbiano giocato più con la testa che con il cuore.

Non ci siamo lasciati intimidire dalle loro giocate, anzi abbiamo tenuto testa dimostrando che anche noi se vogliamo sappiamo trattare bene il pallone, i cuneesi lo hanno capito, e credo che anche per loro ad un certo punto della gara, il pareggio fosse un buon risultato. Va bene così, in gradinata a fine partita si era tutti soddisfatti, all'applausometro finale il verdetto è stato positivo.

 

Le facce erano tutte contente, in campo e fuori, ma una più di altre: quella del nostro portiere. Qui non giudico mai le prestazioni dei singoli, ma oggi mi sento di scrivere che una buona parte del punto ottenuto è merito di Ferraroni, con almeno tre o quattro interventi da portiere di classe; bravo Alberto, quando uno ha dei meriti è giusto che gli siano riconosciuti.


Alberto Ferraroni

La nostra posizione in classifica non è ancora soddisfacente, ma la squadra è in salute, il morale mi sembra ottimo, la sconfitta di domenica scorsa in casa della prima in classifica ci può stare, quindi avanti così. Sembra che si sia trovata serenità e consapevolezza nei propri mezzi e nelle proprie potenzialità. Ora sarebbe bello recuperare quei punti inizialmente persi per strada, riprenderseli in qualche partita dove si giocherà meno bene degli avversari, ottenere qualcosina in più oltre i propri meriti, giusto così per il gusto di far quadrare i conti con quello che si pensa di non aver ottenuto nonostante l'impegno e gli sforzi messi in quel benedetto campo verde.

 

La partita ideale sarebbe proprio quella di sabato prossimo ad Asti, in Gradinata tutti sanno perchè.

 

Passate queste due difficili partite, è il momento di fare il salto di qualità, ora che le idee di tutti sono molto più chiare. La crisi di inizio campionato data da vari aspetti (non si può nascondere, nessuno era sereno) sembra passata; il mister ora conoscerà bene i punti di forza e i punti deboli della rosa a disposizione, e noi in Gradinata abbiamo capito bene cosa dobbiamo fare: continuare a dare tutto il nostro appoggio e il nostro sostegno ai ragazzi, anche nei momenti di difficoltà che si ripresenteranno sicuramente. Questo non vuol dire che saremo sempre contenti e che qualche volta non si sentirà ancora qualche urlo di disapprovazione, ma essere comunque sereni dopo aver ottenuto un solo punto in due partite, è il segnale che le cose stanno andando per il verso giusto.

 

Troviamo tutti quanti il giusto equilibrio tra testa e cuore, e il resto verrà da sè.

 

BAFFO

 

 

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Commenti: 1
  • #1

    Baffo (domenica, 02 novembre 2014 22:49)

    Da segnalare che oggi Marjol Zefi era alla sua 130esima presenza con i Leoni fra campionato e coppa Italia.