Volontari al Coppi

Volontari al Coppi

Domenica scorsa è cominciato il campionato del Derthona con la prima partita allo stadio F. Coppi e molti degli spettatori probabilmente non si saranno accorti di nulla ma... anche questa estate sono stati svolti da tifosi volontari una quantità di lavori di manutenzione straordinaria, in modo da permettere che i match casalinghi si giochino in uno scenario di migliore decoro e confortevolezza.

Procedendo con ordine.

 

 

IL MANTO ERBOSO. Qualcuno si ricorda lo stato in cui era due anni fa, al termine della disastrosa gestione Villalvernia? Le paludi della Louisiana erano meno instabili e pericolose... Se ora invece il manto erboso ha tutto un altro aspetto, magari non perfetto, ma sicuramente di livello più che accettabile, il merito è da attribuire a un solo uomo: Silvano Gottardis. Un tifoso tanto innamorato di quel campo da pensare che lo conosca zolla per zolla. Sono anche intervenute ditte per alcuni lavori specializzati, ma senza l'attenzione, la dedizione costante giorno dopo giorno e l'impegno che si traduce in migliaia di ore di lavoro prestato gratuitamente, per attivare l'irrigazione, tagliare l'erba, sistemare le buche, montare le reti, addirittura adattare le panchine alla nuova normativa che impone di "allungarle", ecc... state certi che lo stesso risultato si sarebbe potuto raggiungere solo spendendo cifre ben più alte da parte del Derthona. Se la squadra può esibirsi di fronte al proprio pubblico su un terreno degno di tal nome, e gli spettatori veder giocare a pallone e non pallanuoto, lo si deve soprattutto a Silvano, the best.

Applausi per Silvano!
Applausi per Silvano!
Speriamo di non dover più assistere a scene del genere...
Speriamo di non dover più assistere a scene del genere...

 

 

 

LA GRADINATA. A un mese di distanza dal drammatico spareggio con il Dronero, la gradinata era stracolma di rifiuti, mentre un bel po' di vegetazione era cresciuta tra le crepe dell'asfalto, soprattutto nella parte solitamente destinata ai tifosi ospiti. Inoltre si vedevano gradini ridotti a pezzi, sfarinati o con interi blocchi staccati, muschio che avanzava, colori sbiaditi... Per il secondo anno consecutivo, la gradinata è stata quindi oggetto di:

  • completa e approfondita pulitura di tutti i settori;
  • sradicamento e diserbo delle erbacce, soprattutto presso l'ingresso tifosi di casa, che abbisognerebbe di una riasfaltatura urgente;
  • lavori di carpenteria sui gradoni in stato peggiore, questa volta particolarmente incisivi (usati quasi cinque quintali di cemento!);
  • ritinteggiatura delle parti non calpestabili, con i nostri colori (bianco e nero), più il giallo dei percorsi di sicurezza. A proposito, si rigrazia IFC Coatings Srl per la fornitura delle vernici ad acqua e del fissativo.

Artefice di buona parte di questi pesanti lavori, sotto il sole di agosto, è stato un impagabile Massimo Sangermano.

 

Prima...

...e dopo il lifting





 

 

 

LA TRIBUNA. Anche qui la situazione non era dissimile per quanto riguarda la pulizia e la presenza di coriacee erbacce. Nelle settimane immediatamente precedenti alla prima di campionato si è provveduto a:

  • completa e approfondita pulitura di tutti i settori;
  • sradicamento e diserbo delle erbacce;
  • alcuni lavori di carpenteria (qui i danni da gelo e pioggia erano, ovviamente, di minore entità rispetto alla gradinata);
  • sistemazione delle aree verdi presso l'ingresso del settore.

 

 

 

IL VERDE DELLA STRUTTURA. L'area del campo sportivo comprende settori molto ampi di verde, che per anni sono stati lasciati in stato di totale incuria. Durante l'estate e l'autunno del 2013 i tifosi si dedicarono a una ripulitura "epocale" delle aree dietro la gradinata, tra il lato corto del campo e il parcheggio e dal lato lungo verso l'ingresso tribuna. Era urgente, perchè la "foresta" creatasi era talmente fitta e prepotente da minacciare di travolgere le recinzioni.

Ora altri volontari stanno procedendo a un lavoro analogo nelle aree tra la gradinata e gli spogliatoi (vicino alla cisterna di raccolta acqua) e tra il parcheggio spogliatoi e la tribuna (area "portoghesi" ...). Se ogni tanto vedete dei cumuli di rami, foglie, liane e quant'altro ... è il risultato della loro opera. Citiamo, tra questi il sempre disponibile Giuseppe Torti da S. Giuliano.

 


Anonimi boscaioli alle prese con la flora locale
Anonimi boscaioli alle prese con la flora locale

 

 

Sicuramente ci siamo dimenticati di qualche volontario, perchè ci sono tanti altri che prestano gratuitamente la propria opera per contribuire a gestire un impianto complesso come il nostro, ma che nessuno si senta offeso per questo: ci siamo limitati ai casi di attività più eclatante e continuativa. Nostro obbiettivo era solo sottolineare come l'"ambiente Derthona" si regga anche grazie a loro, che permettono di godere ancora, finchè sarà in uso, di uno tra gli stadi più suggestivi del Piemonte

 

Da tifosi a tifosi: grazie ancora di tutto!

 

 

 

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