Ultima spiaggia

La nostra pessima domenica calcistica non ci ha tolto la voglia di scrivere, anzi, ha partorito addirittura due illustri commenti.                                                   (CONTINUA)                                                        

GAME OVER?

E' veramente difficile trovare uno spunto per dire qualcosa in un momento come questo... Parto dalla fine: il mio primo pensiero al triplice fischio è stato "no, un'altra Fulvius-Derthona no!".

 

Oggi in alcuni momenti (purtroppo praticamente tutto il secondo tempo) sembrava di giocare contro una squadra di un altra categoria: siamo stati a corto di fiato, deboli nei contrasti, senza idee se non il classico lancio lungo della disperazione, tra l'altro mai preciso e senza un uomo in grado di sfruttarlo (ah! Serlini come ci sei mancato...).

 

L'ho già detto altre volte ma anche oggi è stato così: in una rosa numericamente scarsa, le assenze non possono non fare la differenza, soprattutto se l'avversario ha delle motivazioni feroci, tra l'altro trovate all'interno dello spogliatoio, perchè l'ambiente era tipo squadra di paese...

 

Ora ci attendono 2 settimane di patimenti ma almeno qualche elemento dovremmo recuperarlo. Cosa dite? Se andasse male? Be... se il nostro capocannoniere è ancora Mussi... fatevi una domanda e datevi una risposta...

 

 

Capitan Davide

 

 

 

LEONI!!! LEONI!!! LEONI!!!

Per chi non c'era (e ha sempre torto, a priori!) questo è il coro che, nonostante lo scoramento per un risultato che ci condanna per la prima volta ai play-out, ha accolto i giocatori che mestamente si sono avvicinati alla Gradinata Est traslocata in toto per l'occasione a Carate Brianza.

 

Lascio ad altri il commento tecnico.

 

Per me, poche balle: la Caratese è arrivata a questo scontro decisivo decisamente più pimpante e in forma, i nostri hanno fatto quello che potevano, la grinta e il tifo incessante non sono bastati e la vendetta degli "ex" si è consumata. A proposito, nonostante le reti, Valente è stato applaudito dopo la sostituzione, ennesima testimonianza della sportività del pubblico tortonese verso chi se lo merita.

 

40 punti, si diceva, servivano per salvarsi, e noi ne abbiamo fatti solo 39, in questa tribolatissima stagione. Ciò che mi ha fatto più paura è stato vedere i giocatori, anche i più esperti, a fine partita con una faccia affranta, delusa e rassegnata.

Bisogna reagire!

 

La partita che si giocherà tra due settimane con la Pro Dronero (argh!!!) deve essere affrontata con la giusta mentalità (scusate la banalità), sicuri e determinati, perchè stavolta non ci potranno più essere giustificazioni, occorrerà dare tutto, anzi di più, al di là della forma, delle abilità dei singoli, delle assenze. Proprio in questo momento "il gruppo" dovrà dimostrare il suo valore e la sua compattezza.

 

Sarebbe piaciuto a tutti passare questa serata a festeggiare, invece ci aspettano quindici giorni di sofferenza, ma anche di preparazione al match da dentro o fuori.

Come tifoso, approfitto per lanciare un'esortazione, per aiutarci a spingere il Derthona verso la salvezza: domenica 18 maggio, ingresso a 1 € in gradinata e 5 € in tribuna.

 

Riempiamo il Fausto Coppi e portiamo a casa, tutti insieme, questa c**** di salvezza!

 

 

 

 

SU LA TESTA, LEONE!

 

 

Andrea

 

 

 

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