Nessuno allo stadio

Caronnese-Derthona 2013-14



NdR: sotto trovate l'articolo di Baffo, intristito dal risultato e innervosito dal non aver potuto assistere alla gara.


Poco dopo abbiamo però ricevuto un gradito contributo, che testimonia come gli innamorati del Leone sono ovunque, anche vicino a Caronno, che trovate subito sotto.

 

Posso capire che non tutte le domeniche tutti possano sempre seguire la squadra: c'è chi qualche volta ha impegni con la famiglia, c'è chi ha la fidanzata che magari stressa e una domenica ogni tanto bisogna accompagnarla al centro commerciale se no poi ti pianta il muso, c'è chi ha un pranzo con parenti che non ti ricordavi neppure di avere, ma il giovedì pomeriggio no, non si può far giocare una partita di campionato il giovedì pomeriggio.

 

Non si può

 

Non si discute, il giorno della partita di pallone è la domenica pomeriggio

 

 

Già mi girano le scatole quelle rare volte in cui qualche squadra decide di giocare in anticipo al sabato, posso capire un recupero infrasettimanale, ma decidere deliberatamente di disputare tutto un turno di campionato in un giorno lavorativo è di un'arroganza insopportabile.

 

Non so quanti spettatori ci siano mediamente a Caronno Pertusella, non credo molti, ma sicuramente il giovedì pomeriggio la tribuna non può che essere deserta, come sarà stato sicuramente deserto qualsiasi altro campo di questa categoria fatta di paesi di provincia.

 

Io naturalmente, come quasi tutti, ero al lavoro, e ad un certo punto della giornata il mio collega mi fissa con aria insofferente e mi dice: "Ma la smetti di guardare continuamente il cellulare? Pensi di lavorare un pochino oggi o devo fare tutto io?". Alzo gli occhi sorpreso e gli rispondo: "Fai tutto tu come sempre, dov'è la novità?". Ogni cinque minuti cercavo un aggiornamento del risultato del Derthona, di cosa stesse facendo la Caratese? E l'Albese? E il Sestri, quanto sta facendo il Sestri?

 

Leggo che alla fine del primo tempo si sta ancora pareggiando, ma non so se stiamo subendo, non so se stiamo attaccando, non so se i ragazzi stanno sudando o stanno cazzeggiando per il campo, vorrei telefonare a qualcuno, ma dimenticavo, la tribuna è deserta, non è andato nessuno, non è potuto andare nessuno.

 

Ecco che arriva l'aggiornamento del risultato che non avresti voluto vedere: 1 a 0 per loro. Chi avrà sbagliato? Chissà che gol abbiamo preso. Ci staranno dominando o sarà il primo tiro che fanno in porta? Rigore, la Caronnese ha segnato su rigore. Peggio ancora: chissà se c'era il fallo o se lo ha inventato l'arbitro? Non si può, non si può giocare il giovedì pomeriggio. Ora comincio a chiedermi se i Leoni reagiranno, guardo i risultati delle altre e faccio i calcoli della classifica, ma che ansia, adesso basta, non guardo più. Ma poi non resisto, mi attacco di nuovo al cellulare e dai che abbiamo pareggiato: macchè pareggiato, ce ne hanno fatto un altro, buonanotte.

 

Preferisco le domeniche pomeriggio quando magari non vado allo stadio perchè ho deciso per un altro impegno, non le vivo così male come oggi, oggi non ho potuto avere scelta, avrei dovuto prendere ferie dal lavoro, magari il capo mi avrebbe anche dato il giorno libero, ma cosa avrei fatto? Sarei andato da solo?


Questa è la cronaca di una giornata di campionato inutile, inutile per le società che non hanno incassato un euro, inutile per i giocatori che avranno vissuto la stessa atmosfera che si ha nelle partitelle di allenamento durante la settimana, inutile per i tifosi che non hanno potuto fare nulla.



Questo è stato un turno di campionato come con la squalifica degli spettatori. Certo che se anche altri hanno vissuto una giornata di non calcio così, mi faccio una domanda: ma siamo malati o è solo passione?


BAFFO



Come annunciato in premessa, ecco le impressioni sulla partita da parte di un "Leone per Sempre", Carlo Zonda protagonista con la maglia bianconera negli anni sessanta (era tra "quelli di Borgosesia"), e ora avvocato a Varese e che ringraziamo, anche per i complimenti.

 

Carlo Zonda
Carlo Zonda

Approfittando del fatto che Caronno Pertusella è vicino a Varese, ho assistito ieri alla partita dei leoncelli di cara memoria. Ho trovato una squadra vivace e ben preparata sul piano fisico anche se letteralmente priva di punte e quindi impossibilitata a violare la rete avversaria. Anche la disposizione in campo mi è parsa efficace. Ho ammirato in particolare il numero 8, Montingelli. L’importanza del risultato ha bloccato le due squadre in un gioco prevalentemente a centrocampo: la partita era avviata verso un sicuro pareggio, se l’arbitro non avesse letteralmente regalato un rigore agli avversari. Ovviamente a quel punto la carenza offensiva non ha consentito al Derthona di riportare in parità il risultato. Oltretutto i primi caldi non sono facili da sopportare sul piano atletico. Ho visto gli altri risultati a fronte dei quali la salvezza diretta è diventata problematica richiedendo due vittorie nelle prossime gare. Credo comunque che se la squadra dovesse affrontare i play-out non dovrebbe avere difficoltà a salvarsi. Continuo ad ammirare il Vostro sostegno ai ragazzi e i Vostri articoli sulla passione per il calcio indipendentemente dai successi della propria squadra.


Cordiali saluti ed auguri,                                               Avv. Carlo Zonda

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