Un anno vissuto intensamente

Buon compleanno Soci, è il Presidente che vi scrive.           (continua)

 

Un anno è trascorso dal 25 gennaio 2013, data in cui, per dare avvio ufficialmente a Noi Siamo il Derthona Società Cooperativa (per tutti poi NSD, o trust, pronuncia a piacere), ci presentammo in cinque dal notaio che ci chiese dubbioso: "In sostanza, cos'è che vorreste fare voi???"

 

 

Un anno di speranze e passione, a spiegare che sì, diamine, i tifosi non servono solo quando si affronta una partita importante o c'è una salvezza da conquistare, non sono solo un orgoglio da esibire quando si tratta con giocatori e allenatori, ma guarda un po', in questo curioso gioco che ha preso piede da quasi 106 anni a Tortona, vorrebbero anche contare qualcosa, perchè senza di loro è il nulla assoluto, è correre dietro a una palla che rotola invano.

 

Supporters in campo

 

 

Un anno in cui questa idea strana della partecipazione dei tifosi si sviluppa in tutto il paese, da Modena a Taranto, da Lucca a Cava dei Tirreni, da Verona ad Ancona, e nasce il coordinamento di Supporters in Campo, quattordici realtà pioniere, noi con loro, per imparare a crescere.

 

Un anno a prendere permessi, ferie, a ritagliare spazi tra famiglie e lavoro per insistere, in tutte le sedi, che il Derthona Calcio è una parte fondamentale dell'identità di Tortona e deve giocare al Coppi, che Cosola era un maestro non solo di calcio e nel "suo" centro sportivo i giovani del Derthona devono stare, e poi... tutti pensano di aver ragione e mai nessuno è contento, ma il risultato c'è  e i ragazzi con il Leone sul petto sono di nuovo a casa propria!

 

 

Un anno a farsi osservare dai passanti increduli del Castello, a ruscare nella foresta in cui era ridotto quel catino in cima alla collina, a disboscare, diserbare, spazzare, stuccare e cazzuolare, dipingere e lustrare, perchè quello Stadio, per quanto vecchio e malandato, è il nostro orgoglio e  non si può proprio vederlo andare in malora, senza stare a guardare a chi dovrebbe toccare, ricordando che sui quei gradini ancora vogliamo continuare a bragiare e lottare.

 

I nostri baldi eroi meno il fotografo e un deficiente che si è amputato un dito
I nostri baldi eroi meno il fotografo e un deficiente che si è amputato un dito

 

Un anno a raccogliere immagini, video e maglie da brividi, perchè la nostra storia è ancora tutta da valorizzare e raccontare per bene, perchè quando incontri quelle belle facce da Tortona di una volta, che sgranano gli occhi davanti a una foto ingiallita in mostra e poi ti indicano, emozionati, "Quel lì l'è me pader", ti dimentichi della fatica che hai fatto a scannerizzare, stampare, selezionare, montare...

 

I Soci Fondatori visibilmente alticci
I Soci Fondatori visibilmente alticci

Un anno a brigare per organizzare cene, feste e ricorrenze, a consegnare targhe, a mettere il gazebo in Via Emilia, a cucinare tutto il giorno e lavà i tond fino alle due, a far di conto su quanto ci è rimasto e se ne è valsa la pena, poi spunta un bambino che ha visto la tua maglia con il Leone che ruggisce, ti chiede se ne hai ancora e alla fine si allontana stringengola come la Coppa del Mondo, e allora non ci sono conti che tengano, è un successo e basta.

 

Un anno a scrivere, magari a notte fonda, racconti di tifo, a presentare partite, a raccontare come le si è vissute qualche ora dopo, a litigare con le tecnologie e con i social network, però poi vedi che il sito è stato visto da quasi 12.000 (dodicimila) tifosi, curiosi, simpatizzanti... , che l'App sul telefonino funziona alla grande, che ti scrivono anche da Firenze per sapere di una partita del 1925, che quando esce un comunicato il giorno dopo lo commentano su tutti i giornali, è una bella responsabilità, ma meglio una voce contrastata rispetto al silenzio.

 

 

Un anno a esortare ad abbandonare le poltrone e salire al Coppi, perchè quando diserti perdi anche il diritto a criticare, anche se hai ragione, a sentirsi dire "Vi date da fare per niente, il calcio è morto e il Derthona, figurarsi..." e a spiegare che tutte le passioni si spengono solo per disinteresse, quando non ci si organizza per difenderle e allora si chiede a tutti di darci una mano, e poi quelle mani diventano tante, quasi centocinquanta, e si nominano quattro nuovi consiglieri, capisci che c'è ancora tanto da fare, tante persona da coinvolgere, ma un pezzo del cammino c'è, magari un po' sghembo e non lineare, perchè NIENTE E' FACILE O GRATIS.

 

 

Ora è già storia passata, adesso avanti, insieme possiamo farcela, perchè

 

Noi Siamo il Derthona!

 

 

92 minuti d'applausi
Quando ce vò, ce vò...

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