RABBIA

Sono Baffo e ho tanta rabbia.


Rabbia per una sconfitta assolutamente immeritata quella di oggi.


Credo che la squadra abbia giocato una delle più belle partite dell'anno contro il Rapallo, squadra molto forte atleticamente e fisicamente.


Rabbia contro tutto e tutti, una giornata da nervi a fior di pelle  oggi in tribuna.

 

Non mi piace mai dare la colpa agli arbitri, ma il primo gol dei padroni di casa è arrivato da un corner assolutamente inventato dal "direttore" di gara, poi però la nostra difesa ci mette sempre del suo, e si è subita l'ennesima rete da calcio d'angolo.

 

Rabbia per le tante occasioni da rete create ma non concretizzate, è difficile giocare senza una vera punta di ruolo, con un vero uomo d'area. Lo avevamo, poteva essere discutibile il suo atteggiamento in campo, ma un solo centravanti avevamo e si è pensato bene di lasciarlo partire senza rimpiazzarlo.

 

I ragazzi in campo oggi sono stati ammirevoli per impegno e grinta, noi li vorremmo sempre così, ogni domenica, ma si è usciti sconfitti, e anche questo fa rabbia, per essere tornati a casa senza nulla, senza nemmeno quel minimo pareggio che oggi sarebbe stato sacrosanto, e se si avesse anche vinto, nessuno avrebbe avuto da ridire. Ora la classifica si fa preoccupante, era inevitabile prima o poi, e non si capisce quali siano le strategie di mercato, non si capisce se ci saranno dei cambiamenti di dirigenza, viviamo sperando, e qualcuno di noi, ha già perso anche quella, la speranza.


Sora Lella che saluta i servi
Sora Lella che saluta i servi

Rabbia per l'atteggiamento arrogante di quelli che sono (o non saranno più da domani) i nuovi soci, quelli con la faccia abbronzata a dicembre, che sembra si credano già padroni di una squadra di cui non conoscevano nemmeno l'esistenza fino a un mese fa.

 

Rabbia contro alcuni "servi" della presidenza che si permettono di additarci come finti tifosi, che ci accusano di danneggiare la società con il nostro comportamento che arriva dalla passione, che probabilmente non capiscono nemmeno.

Vorrei per una domenica scrivere solo cose positive, ma non so quando riuscirò più a farlo, e anche questo cosa mi da? Rabbia.

 

Oggi è stata una partita vissuta intensamente da noi ragazzi della gradinata e la situazione che si è creata, per assurdo ci fa divertire, ci fa sentire partecipi ad una domenica che, in fondo in fondo, dovrebbe essere solo di sport. Ad un certo punto ce la siamo presa con chiunque capitasse dalle nostre parti, tranne con i tifosi di casa però, fortunatamente. Siamo tornati a fare il tifo per i ragazzi, che sono vittime come noi di tutto questo clima da baraccone che si vive sette giorni su sette ormai.

Scrivevo di speranza: alla situazione attuale non si può che sperare di non arrivare tra le ultime due squadre in classifica, e poi giocarsi tutto ai play out, ma chi farà gol? Forse i canguri arrivati dall'Australia?

Anche lui si complimenta con Zefi
Anche lui si complimenta con Zefi


Una menzione particolare a Marjol Zefi che oggi ha giocato la sua centesima partita in campionato con la maglia del Derthona. Nella storia recente di questa squadra solo Francesco Gerini era riuscito a raggiungere questo traguardo, in quattro campionati tra il 2003 e il 2008.


Marjol è il capitano morale di questa squadra, ragazzo umile che da sempre il massimo di se stesso in ogni partita, e forse anche di più. Sono questi i giocatori che piacciono a noi tifosi. Mi aspettavo che almeno per oggi la fascia di capitano fosse stata sua, vabbè, sarà per domenica prossima... spero.

Marjol Zefi
Grazie a www.derthona.it per la foto
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