Tutto per un pallone?

E' una situazione surreale quella che si sta vivendo.

 

Un'altra sconfitta, un'altra prestazione da buttare da parte dei ragazzi, poi guardi la classifica e vedi che sei ancora fuori dalla zona play out.

 

Incredibile.

La sconfitta a conti fatti può essere anche immeritata: il primo gol si è subito da una punizione che era assolutamente a nostro favore, il secondo gol su ennesimo calcio da fermo a difesa schierata (ma qui è solo colpa nostra) e se si fosse portato a casa un pareggio, forse non sarebbe partita la contestazione.

 

Il clima all'interno e attorno alla squadra si può definire con una sola parola: FRUSTRANTE. Nessuno sa più cosa si deve fare, nessuno ha una soluzione, oggi ho respirato un'aria di smarrimento, dentro e fuori dal campo, mi sembra di essere completamente in balia di un effetto "a valanga", dove le cose vanno male, e se non vanno male, si cerca di fare il possibile per peggiorarle.

 

Anche la contestazione a fine gara non è stata fatta realmente come si avrebbe voluto, nessuno ha le idee chiare su come comportarsi. Tutto questo per paura, forse, di retrocedere, paura di un fallimento che sembra alle porte, paura di peggiorare ancora di più la situazione portando avanti, da parte di noi tifosi, una vera e propria protesta.

 

Sia ben chiaro, non condividiamo nemmeno una sola decisione di quelle che sta prendendo la società, nè a livello di gestione societaria (e parlo del nuovo ingresso della fantomatica GISS), nè a livello sportivo.

 

Ma abbiamo tutti paura. Noi tifosi, che teniamo realmente al Derthona, e non abbiamo interessi economici, faremmo qualsiasi cosa per il bene della maglia, qualsiasi cosa che sia dignitoso e onesto.

 

Oggi ho ammirato il comportamento dei giocatori a fine gara venendo a cercare un confronto, hanno dimostrato coraggio mettendoci direttamente la faccia, hanno dimostrato dignità, ho visto volti veramente dispiaciuti per tutta questa situazione che si sta creando. La squadra in campo risente assolutamente di tutti questi continui cambiamenti, non hanno la mente libera, è sotto gli occhi di tutti.

 

L'unica soluzione che si possa trovare, a parer mio a questo punto, è cercare di ripartire una volta per tutte da un punto zero. Basta ribaltoni, ci vuole continuità.

 

Ripeto, siamo incredibilmente fuori dalla zona play out, da non crederci, con due o tre innesti di qualità, la salvezza non è utopia, ma il Presidente si metta in testa che deve cambiare atteggiamento, sia a livello sportivo e soprattutto a livello personale. La contestazione subita a fine gara, è assolutamente legittima, come gli piacciono le lusinghe, deve dimostrarsi uomo accettando anche le contestazioni civili ed eventuali suggerimenti, non fare sempre la parte del padre padrone.

 

Io spero che tutti vogliano solo ed esclusivamente il bene del Derthona, società, giocatori, tifosi. Ci vuole veramente poco ad ottenere questo, ci vuole serietà,  onestà e dignità, ma sembra che qualcuno non riesca a capirlo. Per ottenere risultati sportivi, bisogna essere anche uomini.

 

Tutte queste parole per un gioco con la palla? Ma ne varrà realmente la pena? Si, alla domenica ed esclusivamente la domenica, ne vale la pena.

 

il vostro amico Baffo

 

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