Andrea racconta : Borgosesia-Derthona

Una classica trasferta Ultras
Una classica trasferta Ultras

Domenica 28 Aprile, come da tre mesi a questa parte, il meteo minaccia diluvio. Ci si trova, insolitamente puntuali, al mattino presto per l'ultima trasferta a Borgosesia che può regalare i punti salvezza.

Anvedi che posto de classe avemo scelto?
Anvedi che posto de classe avemo scelto?

 

All'arrivo in Valsesia, tappa aperitivo e poi pranzo in locale di lusso in pieno centro, subito adattato a covo di cori e allegria. 

 

Una volta gustate le prelibatezze gastronomiche in lista (ravioloni, risotto alla mele, fassone, ...), su una tavolata da Ultima Cena di Leonardo, parte il corteo verso lo stadio con cori, tromba e vessilli al cielo. 

 

 

Durante il primo tempo la squadra si difende bene e con ordine, le assenze si sentono ma si sopperisce con la grinta, mentre un Borgosesia sornione aspetta la zampata vincente dei suoi gioielli d'attacco.

 

Nella curva coperta degli ospiiti rimbombano raffiche di cori di sostegno ai nostri colori, imbastarditi anche da tanta goliardia (tra le hit: "Pinocchio", "La vita l'è bela" e soprattutto "Il coccodrillo come fa?").

 

Al 45' reti ancora bianche, giusto così.

 

Pochi minuti dopo la ripresa, Guidetti impallina Gallino con una fucilata rasoterra da fuori. Di fronte allo spettro della terza sconfitta consecutiva e sotto l'ennesimo acquazzone, i ragazzi arrancano in campo e faticano a premere.

 

Adesso i cori diventano rabbiosi e di puro incitamento a reagire. Quando le speranze si stavano affievolendo, arriva il pareggio di Miftah con un tiro non irresistibile che si infila tra le gambe del portiere sesiano.

Esultanza che si trascina fino alla fine della partita, mentre in campo non succede quasi più nulla: è 

 

SALVEZZA MATEMATICA

 

Fotogramma da video di www.derthona.it, grazie Cappe
Fotogramma da video di www.derthona.it, grazie Cappe

 

E la festa potrà continuare anche domenica prossima al Coppi, ultima partita di una stagione nata tra mille problemi, in cui si è vista crescere e brillare una squadra giovane, a volte giovanissima, che ha espresso un ottimo gioco, come non si vedeva da tempo.

 

Grazie ragazzi e DOMENICA 5 MAGGIO tutti sul Castello!