Taca el balon

Nel silenzio assoluto di una domenica di calcio si è alzato un urlo: "E' la peggiore partita della storiaaaaa...". Questa è stata Santhià - Derthona.

Una partita di una pochezza calcistica tecnico tattica da far rimpiangere un pomeriggio su un comodo divano con plaid annesso. Uno spettacolo talmente desolante da far riuscire a mettere d'accordo gli spettatori di casa con noi, pochi e sconsolati irriducibili sostenitori di queste domeniche di pallone, che il calcio sia un'altra cosa. Fa impressione vedere ventidue persone vagare per il campo, senza avere un'idea precisa di cosa farne di quella palla che rotola da una parte all'altra di un prato "semiverde". Non si può fare altro che prendere sul ridere una giornata così, non vale nemmeno la pena di arrabbiarsi, di urlare quanto è stata disarmante la penuria a cui abbiamo assistito.

 

Il commento più benevolo al nuovo mister è questo: "Ma dove vogliamo andare con questo qui?". Sta riuscendo a far rimpiangere tutti e... (non mi ricordo più bene il numero degli allenatori cambiati fino ad ora, le teorie sono contrastanti... tre, forse sono stati tre) dicevamo, a far rimpiangere tutti i mister che ci sono passati sotto il naso fino ad ora.

 

Viene da sorridere nel paragonarlo a Juan Carlos Fulgencio del film "Mezzo destro, mezzo sinistro", nel pensare di sentirlo negli spogliatoi a dare disposizioni nella sua parlata mista italo spagnola, e immaginare i giocatori seduti che si guardano in faccia non sicuri di aver capito bene. Io scherzo, ma ho l'impressione che questa sia la realtà dei fatti, perchè i passi indietro fatti dalla squadra sono troppo evidenti.

E' un'agonia, oggi in gradinata ci siamo arresi per sfinimento, sfinimento nel vedere che si riesce a peggiorare domenica dopo domenica. Fa quasi tenerezza vedere gli sguardi dei ragazzi in campo, che dopo ogni fischio finale, si girano verso di noi e ci guardano smarriti e sconsolati, come se pensassero che oggi erano li, ma domani chissà, chissà quale altra novità riuscirà a trovare la società, quale altra barzelletta riuscirà a raccontare. Con lo smarrimento, con la rassegnazione, non si può uscire da questa situazione, ma la nostra fortuna è che ci sono altre squadre che stanno riuscendo a fare peggio, solo questo ci sta salvando.

Ripensando alla partita poi, ci si domanda che se non sì è riusciti a vincere oggi, contro chi si pensa di poterlo fare?

 

Non so più cosa scrivere e cosa raccontare, lo sconforto ha preso il sopravvento. Poi penso che si sta "solo" discutendo di calcio e mi viene da sorridere.

 

il vostro amico Baffo

 

CONDIVIDI >>>

Print Friendly and PDF

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...